“Vamolà” Progetto di inserimento lavorativo in ricordo di Fabio

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La nostra storia                            

Nel 1988, all’interno della Comunità Parrocchiale del Cuore immacolato di Maria in Bologna Borgo Panigale, è nata l’idea di costituire una cooperativa sociale per rispondere ad un bisogno presente sul territorio ed  offrire  un’opportunità lavorativa a persone diversamente abili . Questa Cooperativa chiamata CIM ha sviluppato e consolidato negli anni il suo progetto insediandosi nel vicino comprensorio di Villa Pallavicini . Tutto ciò si è reso possibile grazie al sostegno, al contributo e all’impegno  di tante persone volontarie  che hanno accompagnato e condiviso  il percorso di questa Cooperativa.

Negli anni la cooperativa CIM è cresciuta.

Con l’obiettivo di essere sempre più in grado di rispondere ai bisogni emergenti dell’area metropolitana di Bologna , nel 2014 la Cooperativa decide di allargare i propri confini di azione e intraprende un percorso di conoscenza e di fusione con una realtà della nostra Provincia, la Cooperativa Anima che dal 2007 opera sul territorio di Bentivoglio. Da questo percorso nasce la Cooperativa Sociale INSIEME CIM E ANIMA. Questa fusione ha rafforzato e confermato l’idea di fondo comune ad entrambe le Cooperative: favorire l’integrazione sociale di persone disabili o comunque svantaggiate, sviluppando e favorendo percorsi verso l’autonomia e il benessere complessivo della persona. Lo fa partendo dai bisogni e dalle risorse espresse e utilizzando, quale strumento principale il lavoro, inteso quale “fare insieme” in senso produttivo, ma anche come strumento finalizzato a restituire un ruolo di persone adulte , a mantenerne le capacità acquisite, a favorirne l’integrazione sociale. L’obiettivo era e rimane lavorare INSIEME mettendo al centro le persone ( TUTTE indistintamente) e rispettandone la dignità

Oggi la nostra Cooperativa è una realtà con  40 lavoratori (di cui 23 soci) che si rivolge a 82 persone svantaggiate inserite in attività educative e di produzione lavoro. E’ sostenuta da 66 soci tra cui è ancora fortemente attivo l’apporto del volontariato.

 

La Festa sull’Aia                                    

Ogni anno, all’inizio di giugno la Cooperativa organizza una Festa, da sempre chiamata Festa sull’ Aia, per ringraziare e festeggiare tutti i volontari e le persone che, a vario titolo, hanno collaborato e sostenuto la Cooperativa.

All’interno di questa festa viene organizzato, da 25 anni ormai,  un torneo di calcio  in memoria di  Fabio Papa.

Il nostro amico Fabio

Fabio era ancora un ragazzino quando abbiamo cominciato a pensare alla costituzione di Cim. Era uno dei “nostri” figli, uno che ci accompagnava nelle riunioni, che veniva con noi a tagliare le patate in casa di qualcuno per la prima semina, che  ci prendeva in giro per i nostri sogni ma che poi ci stimolava perché questa storia gli piaceva davvero e voleva starci dentro anche lui da grande. Fabio era un ragazzo allegro, gioioso, solare, pieno di vita ma se ne è andato troppo presto,  a soli  17 anni  dopo una grave malattia, lasciando un vuoto incolmabile in tutte le persone che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene.

Questo torneo di calcio ha continuato negli anni proprio per ricordare la sua grande voglia di giocare a pallone , il suo tifo per la Juventus e la Virtus e per le tante battute che scatenava il lunedì mattina, ma soprattutto per ricordare lui come persona, per gli insegnamenti che ci ha trasmesso, per ricordare come, nei suoi ultimi anni e nonostante la sua giovane età, ha saputo lottare ma anche accettare quello che stava vivendo.La sua famiglia è ancora qui, insieme a noi, ad aiutare volontariamente la Cooperativa e ci ha stimolato,  quest’anno,  a ricordare  Fabio, dopo 25 anni dalla sua scomparsa,  dimostrando un’attenzione particolare verso le persone in difficoltà e scegliendo di offrire un aiuto concreto.

 

Il progetto

Verrà istituito un Fondo ( che speriamo diventi permanente)  destinato a coloro che si trovano in una situazione di precarietà, diversamente abili e non.

Il fondo a cui abbiamo dato il nome “Vamolà” (perché Fabio scherzava sempre cosi’!) sarà utilizzato per finanziare percorsi di inserimento al lavoro, che potranno concretizzarsi nelle seguenti modalità:

  • attraverso l’attivazione di percorsi di orientamento/formazione al lavoro, a tempo determinato, denominati “tirocini” finalizzati a sostenere le scelte professionali e favorire l’acquisizione di competenze del mondo del lavoro, come disciplinato dalla L.R. 7/2013 e successive modifiche , offrendo un sostegno al reddito, laddove i servizi sociali non riescono ad intervenire
  • attraverso l’inserimento lavorativo, all’interno della Cooperativa o presso aziende esterne, (come previsto dalla Legge 12 marzo 1999 n.68 che promuove e disciplina l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili) ,  finanziando servizi di sostegno e di supporto ad un collocamento mirato.

Come donare

Le donazioni al fondo potranno essere versate con bonifico sul  c/c bancario della Cooperativa  IBAN IT82E0200802438000000623304 con  causale  “donazione fondo vamolà “. La donazione sarà detraibile dal reddito in quanto la Cooperativa Insieme Cim e Anima è ONLUS.